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°°°Misteri del mondo°°°***ATTENZIONE NON FERMARTI ALLE APPARENZE!**** Free Marquee Comments and Layouts Benvenuto nel mondo del mistero lascia una firma o una traccia, soprattutto se sei interessato a questi misteri... io ti ricambierò. grazie
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12月17日 Parole dettate dal cuoreSalve a tutti! Oggi scriverò questa lettera,che non ha niente a che fare con l’ufologia o con i misteri in generale….Ma la pubblico soltanto perché cerco un modo per prendermi in giro da solo,per non accettare la realtà o per aggirare l’ostacolo. Questa lettera è dedicata ad una persona per la quale sono presente qui ed ho la possibilità di scrivere la medesima. Questi sono i giorni più brutti di tutto l’anno, perché mi fanno ritornare indietro di 4 anni e, a rivivere inevitabilmente il finale gia scritto…in ogni film i ringraziamenti si fanno alla fine,io invece, voglio iniziare da li! Grazie a te, ora posso definirmi un “uomo” Grazie a te, non mi drogo,non bevo,non rubo….sono il classico bravo ragazzo!...Anche se a volte, con la vita non bisogna essere bravi ragazzi per affrontarla. Ma grazie a te, ho imparato ad incassare i pugni che la vita ci da spesso e volentieri ed anche se vengo messo al tappeto, trovo sempre il modo di rialzarmi. Grazie a te, ogni qual volta mi perdo per le strade buie della vita, riesco a trovare sempre una strada luminosa dove riesco a vedere le indicazioni giuste per non smarrirmi. Grazie a te, non ho più vergogna di dire “ti amo” oppure “ ti voglio bene”…Perché anche se non te l’ho mai detto,lo penso veramente. Grazie a te, ho imparato a sbrigarmi le cose da solo…. Quante volte mi hanno detto “la rincontrerai un giorno” e quante volte ho pensato che se morire significa incontrarti,…beh allora voglio morire! Rivedere i tuoi occhi,le tue mani il tuo viso luminoso e pieno di vita…Quante volte ho immaginato di cadere in quel tenero e profondo abbraccio che tu mi davi con il cuore. Come vorrei sentire i tuoi rimproveri di quando facevo qualcosa sbagliata, perché solo ora ho capito che quei rimproveri mi sarebbero serviti in futuro. Ricordo quando mi dicevi “non so come fareste senza di me”… Ora te lo posso dire! “non si può fare a meno di te”. Forse queste rimarranno solo parole scritte qui,su un blog che parla d’altro…Forse non le ascolterai mai,non le leggerai mai non le osserverai mai!... Ma io voglio illudermi che le leggerai,che le ascolterai con le orecchie del cuore e le osserverai con gli occhi della mente, perché tu guardavi la vita ed i suoi contorni con il cuore. Grazie mamma per quello che mi hai dato e per quello che mi darai nonostante la tua assenza! Ti amo! 12月15日 NAVI DI LUCE9 Dicembre 2008 - Molti testimoni affermano di aver avvistato una decina di sfere di luce volare sulla città di Santiago del Cile. Questi oggetti luminosi sono gli stessi avvistati e ripresi il 12 Dicembre 2003 e 16 Dicembre 2004 sempre sulla verticale di Santiago, una città che fa parte di una regione che ospita circa 6 milioni di abitanti. Le luci avvistate il 9 e il 10 Dicembre 2008, sono circa 14 sfere luminose (orbs) e non si tratta assolutamente di aerei militari come alcuni ufficiali dell'Aeronautica ammettono con molta ignoranza e creando nello stesso tempo disinformazione. Questi UFO sono stati ripresi da un testimone di cui non si conoscono le generalità, ma ciò non è importante quanto lo può essere il documento audio visivo che vi proponiamo insieme agli avvistamenti filmati nel passato. 11月22日 Pensieri personaliSalve a tutti. E' da parecchio che non scrivevo più sul mio blog. Oggi ho deciso di farlo,per difendermi dagli insulti ricevuti da qualcuno, in merito a questa mia passione.
1° io non sono mai andato nei blog o siti di altri per additare o giudicare il vostro credo o operato,quindi ve ne sarei grato se anche voi lo fareste.
2° Il mondo è bello perchè è vario! Io ho deciso di intraprendere la strada della conoscenza in tutto, per poi soffermarmi all'ufologia e misteri in genere.
3°(e chiudo) mi rivolgo a tutti coloro che hanno un credo. Visto che noi non abbiamo prove dell'esistenza di tutto ciò, dimostratemi che il vostro dio esiste!!!
Forse,sarà che non vogliamo accettare il fatto di essere soli nell'universo,ma continuando di questo passo se è vero che siamo l'unica razza esistente, state pur tranquilli che tra poco se non facciamo qualcosa per aiutare il nostro pianeta, l'universo rimarrà senza nessuna forma di vita...Perchè scompariremo anche noi!!! 4月27日 UNIVERSI PARALLELIProvate a immaginare un palazzo con una stanza segreta: l'ambientazione ideale per un mistero. Adesso immaginate che la stanza sia molto più grande del palazzo e che contenga altri palazzi. È l'esempio che più si avvicina alla nuova teoria sull'Universo postulata da molti scienziati. I fisici pensano che la natura potrebbe celare delle dimensioni ulteriori, non visive o sonore bensì spaziali. Se così fosse, l'Universo conosciuto potrebbe essere solo uno dei tanti "palazzi" che si trovano all'interno della stanza segreta, cioè le dimensioni nascoste dello spazio. "È spaventosamente strano" - afferma il cosmologo Rocky Kolb, del Fermi National Accelerator Laboratory di Batavia, Illinois - "è un'idea che manda in frantumi tutto quello che credevamo fosse reale". Oltre ad evocare fantasie fantascientifiche sull'esistenza di universi paralleli, questa nuova visione dello spazio offre possibili soluzioni a diversi problemi cosmici. In una raffica di pubblicazioni, frutto di recenti ricerche, i fisici hanno esplorato le dimensioni nascoste alla ricerca di indizi sulla natura della gravità, sull'origine dell'Universo e sull'identità di questa misteriosa "materia oscura", non rilevabile, che pensano si celi in tutto il cosmo. Le reazioni all'idea delle dimensioni nascoste vanno dallo scetticismo all'entusiasmo. Il Dott. Kolb dice: "Quando ne sentii parlare per la prima volta pensai che fosse una vera follia, ma la teoria resiste ancora". Nate da studi concernenti la materia su scala infinitesimale, le nuove idee implicano che la rappresentazione tradizionale dello spazio, a tutti i livelli, sia pronta per una radicale trasformazione. Le "membrane", ovvero i limiti della realtà Il mistero della dimensione nascosta comprende una varietà di oggetti noti come branes, che occupano le altre, invisibili, dimensioni. Il termine, coniato dagli scienziati, deriva da membranes (membrane), cioè superfici a due dimensioni. Gli spazi tridimensionali, come l'Universo conosciuto, si chiamano tri-branes, pertanto i fisici si riferiscono all'Universo come al braneworld o "mondo-brane". Tutte le particelle standard come i fotoni, i quark ed i leptoni, vivono in un subspazio tridimensionale, una tri-branes o semplicemente, la nostra brane.Le branes si trovano all'interno delle dimensioni nascoste, note come the bulk o "la grande massa". Mentre la materia e la luce sono confinate dentro le branes, la gravità è in grado di attraversare sia le branes che la massa, le dimensioni nascoste risultano quindi invisibili perché solo la gravità vi può entrare. La frenetica discussione sulle altre dimensioni iniziò circa un anno fa, quando su Internet apparvero i risultati di uno studio condotto dal Dott. Dimopoulos, il Dott. Nima Arkani-Hamed e il Dott. Gia Dvali, tutti dell'Università di Stanford, che proponevano una nuova spiegazione sul perché l'unità standard della massa, nella fisica subatomica, sia sorprendentemente grande (almeno secondo gli standard atomici) - all'incirca la massa di un granello di polvere. Tale massa sarebbe decisamente inferiore se alcune dimensioni nascoste venissero misurate in maniera millimetrica. "Il quadro che vi stiamo prospettando cambierà il punto di vista su alcuni argomenti fondamentali nella fisica delle particelle e nella cosmologia", scrivevano gli scienziati nella loro ricerca, in seguito apparsa sulla rivista Physics Letters B. Fin dai primi anni Ottanta molti fisici hanno iniziato a sospettare che lo spazio contenesse più delle familiari tre dimensioni che corrispondono alle direzioni in cui è possibile il movimento (su-giu, avanti-indietro e lateralmente). Le "superstringhe" Tre dimensioni sembrano più che sufficienti per le necessità della vita quotidiana ma, secondo i fisici, non bastano a spiegare come la gravità possa coesistere con le altre energie della natura. La teoria più plausibile suppone che le particelle basilari della materia e dell'energia consistano in piccoli anelli vibranti noti come "superstringhe". Ma la matematica della teoria delle superstringhe fornisce delle risposte senza senso, a meno che lo spazio contenga altre dimensioni oltre alle tre conosciute da tutti. Si pensava che queste ulteriori dimensioni fossero troppo minuscole per preoccuparsene, più piccole di un virus, nella misura in cui, per fare un paragone, una formica è più piccola dell'Universo. In una scala così infinitesimale il moto in un'altra dimensione ritornerebbe quindi al punto di partenza in un tempo troppo breve per poter essere notato. Gli esperimenti finora escogitati per scoprire delle dimensioni così minuscole richiederebbero un'energia superiore a quella disponibile nei più potenti disintegratori atomici esistenti. Tuttavia, nel 1996, il Dott. Lykken suggerì che le superstringhe potrebbero avere degli effetti riscontrabili anche a livelli energetici minori. Altri scienziati hanno calcolato che, se così fosse, le dimensioni nascoste delle superstringhe potrebbero essere molto più grandi di quanto si pensi. Infatti esse avrebbero le dimensioni di... una piccola formica, approssimativamente un millimetro di diametro. Ovviamente ciò non sarebbe assolutamente sufficiente a contenere un "palazzo" né, tantomeno, l'intero Universo ma l'Universo visibile risulta enorme solo nelle nostre familiari tre dimensioni dello spazio. In ulteriori dimensioni l'Universo potrebbe essere estremamente sottile, così come un foglio di carta è grande in due dimensioni ma sottile nella terza: nelle dimensioni nascoste lo spessore dell'Universo visibile misurerebbe appena un dieci-milionesimo di un miliardesimo di millimetro. Pertanto altre dimensioni, come la "grande massa", potrebbero contenere infiniti universi. Altri mondi, a un passo da noi, e tuttavia irraggiungibili Tali universi paralleli tridimensionali, o tri-branes, potrebbero contenere forme di materia inusuali, che forse costituiscono stelle, pianeti e strani esseri, a meno di un millimetro di distanza dalla nostra familiare brane dove si trovano il Sole, la Terra e i programmi televisivi del sabato sera! Secondo Lykken: "Le leggi specifiche della fisica sarebbero differenti in ognuna di queste 'branes', la loro legge di gravità corrisponderebbe alla nostra ma tutto il resto sarebbe diverso… ciònonostante, forse anche loro potrebbero formare stelle e pianeti". Non vi è alcun rischio, tuttavia, di capitare per caso in qualche Universo alieno. Nessuno può sporgersi e toccare o vedere i braneworlds paralleli, o comunicare con essi tramite raggi laser, perché la materia e la luce sono confinate ognuna nella sua brane. "Siamo fatti di particelle che non possono disgregarsi e sondare altre dimensioni" dice il Dott. Kaloper di Stanford. In altre parole la materia, la luce e le altre energie sono imprigionate in uno dei "palazzi" e non possono viaggiare verso gli altri attraverso le dimensioni nascoste nella stanza segreta. Ma, secondo il Dott. Lykken: "La chiave di volta è che forse le altre dimensioni risultano invisibili ai nostri occhi solo perché siamo intrappolati in questa". Si spera, comunque, di riuscire a scoprire la presenza di braneworlds paralleli. Fra le strategie più accreditate per individuare le dimensioni ulteriori, i fisici coinvolgono la forza di gravità perché le particelle che trasportano la gravità - i gravitoni - hanno libero accesso a tutto il cosmo e possono volare liberamente attraverso la grande massa, pertanto una brane parallela e vicina potrebbe venire scoperta grazie ai suoi effetti gravitazionali. In tal caso, gli astronomi dovrebbero notare che alcuni oggetti nel mondo visibile si comportano stranamente, come trovandosi sotto l'influenza della gravità sprigionata da una fonte invisibile. Esattamente quanto gli astronomi hanno osservato per anni: le galassie ruotano come se contenessero della materia che supera di gran lunga i loro limiti visibili; occasionalmente delle stelle lontane si illuminano come se un enorme oggetto fosse intervenuto ad aumentare la loro luce accentuandone la curvatura gravitazionale, ecc. Gli astronomi hanno obiettato che tale materia forse non può essere vista solo perché è meno luminosa delle stelle; ma, fra le ipotesi per giustificare l'esistenza di questa "materia oscura" che, secondo il Dott. Lykken, potrebbe essere "materia trasparente", situata in vicini braneworlds e dunque invisibile ai nostri occhi: "Un nuovo tipo di antimateria, che non riusciremo mai ad individuare se non attraverso la sua attrazione gravitazionale". Superare i confini e creare buchi neri Altri indizi tradiscono la presenza di dimensioni nascoste. Partiamo dal concetto della loro esistenza. La forza di gravità differirebbe, a brevi distanze, dalla normale legge dell'inverso, enunciata da Isaac Newton tre secoli fa, secondo la quale la forza di gravità aumenta in maniera inversamente proporzionale al quadrato della distanza esistente tra due masse. A distanze minori di un millimetro, la gravità dovrebbe aumentare in percentuale maggiore di quanto afferma la legge di Newton. Gli esperimenti precedenti, svolti a dimostrazione di tale legge, hanno sempre riguardato misurazioni gravitazionali a distanze maggiori di un millimetro, mentre ora si cercano variazioni dalla legge a distanze minori, submillimetriche. Uno dei test attualmente in corso all'Università del Colorado, a Boulder, è una moderna variante dell'esperimento svolto nel 18° secolo dal fisico britannico Henry Cavendish, che misurò l'attrazione gravitazionale esistente tra due piccole sfere. A Boulder si sta misurando l'attrazione tra due minuscole lamine sospese a meno di un millimetro l'una dall'altra. Secondo Lykken i risultati sono dietro l'angolo. Ulteriori conferme sull'esistenza di altre dimensioni potrebbero pervenirci nei primi anni del nuovo secolo grazie ad un nuovo disintegratore atomico europeo. Sebbene le particelle di materia siano solitamente confinate nelle tre dimensioni o tri-branes, il grande apparecchio Hadron Collider in costruzione nel laboratorio CERN di Ginevra potrà creare delle particelle con energia sufficiente ad uscire dalla brane e ad entrare nella grande massa. "Si potrà effettivamente deformare la brane e produrre particelle che si spostino nelle altre dimensioni", afferma il Dott. Lykken. Tali particelle fuggitive dimostrerebbero di essersi dileguate grazie all'energia mancante rilevabile dopo che siano stati misurati tutti gli altri frammenti derivanti dalla collisione delle particelle. È possibile che i fisici trovino indizi di tale energia mancante anche nei dati sulle collisioni già registrati nel disintegratore atomico del laboratorio Fermi. L'esistenza di dimensioni nascoste implica l'affascinante eventualità che il disintegratore atomico CERN possa addirittura creare dei minuscoli buchi neri, che probabilmente scomparirebbero in un istante, ma producendo uno scoppio di radiazioni che gli scienziati identificherebbero immediatamente come la riuscita creazione di un buco nero. Apertura mentale e nessuna presunzione Le implicazioni di tale teoria sulla storia dell'Universo sono al vaglio dei ricercatori. Ad una riunione del laboratorio Fermi, Antonio Riotto del CERN ha descritto il possibile ruolo delle branes e delle altre dimensioni al tempo del Big Bang, che diede inizio all'espansione dell'Universo circa 15 miliardi di anni fa. In particolare, le nuove dimensioni potrebbero contribuire a spiegare il subitaneo scoppio di espansione che fu, secondo molti esperti, necessario per dare all'Universo visibile la sua attuale struttura. Tuttavia, altri sospettano che l'ipotesi di millimetriche dimensioni nascoste potrebbe contrastare con i dati raccolti sull'Universo e sul suo passato. In uno studio diffuso via Internet, Katherine Freese e Daniel Chung dell'Università del Michigan obiettano che molte versioni della teoria delle dimensioni nascoste crollano a confronto con quanto si sa dell'Universo primitivo e non coincidono con le attuali stime sull'età dell'Universo e con le misurazioni delle quantità dei vari elementi chimici generati dal Big Bang. Inoltre, secondo la Freese, è difficile conciliare certe caratteristiche delle branes con una forza di gravità oggi costante nell'Universo e si sospetta che difficoltà di questo tipo potrebbero risultare piuttosto comuni anche con altre teorie sulle branes. Le obiezioni, però, non si applicherebbero a tutte le versioni dell'approccio alle branes. In effetti, il concetto di braneworld è ancora piuttosto vago e confuso. Nessuno può affermare con sicurezza quante ulteriori dimensioni possano essere determinanti, sebbene le attuali teorie suggeriscano che non potrebbero essercene più di sette. Anche la grandezza esatta delle dimensioni nascoste dipenderebbe da quante ve ne siano. Il Dott. Kolb, pur affascinato, si dichiara scettico: "Siamo disponibili, ma si tratta di un tiro alla cieca...". Eppure, secondo Lykken, "Anche se una nuova idea si rivela errata, il fatto che non siamo stati capaci di concepirla fino ad ora dimostra che la vera nuova fisica può rivelarsi estremamente diversa da quel che ci aspettiamo e per cui stiamo lavorando". FERMARE IL TEMPOTrenta anni fa le congetture relative a come le ipotetiche astronavi aliene attraversassero i grandi spazi cosmici sembravano fantasiose congetture da far invidia al più geniale Giulio Verne. da molti anni invece i fisici sembrano diventati più possibilisti riguardo i presupposti fisico-matematici che rendono plausibile attraversare il tempo e lo spazio: oggi essi discutono, quasi alla Star Trek, di tunnel spaziotemporali, wormholes, iperspazio e universi paralleli. Schema di wormholes, zone diverse dello spazio-tempo che collabiscono funzionando da vere e proprie scorciatoie. Sono presupposti dalle più moderne vedute della fisica moderna: attraverso i wormholes due aree distanti anche anni luce sono percorribili istantaneamente. Vari ufologi hanno prospettato che gli Ufo non provengano da pianeti più o meno distanti ma percorrano queste strutture dinamiche apparendo e sparendo subitaneamente. La possibilita' che un'astronave possa lasciare il proprio pianeta sfidando le leggi di Einstein ed in particolare la contrazione del tempo non e' piu' molto fantascientifica. , A tale proposito sembra molto affascinante la considerazione di come all'interno delle scorciatoie temporali il tempo scorra lentamente e, all'esterno, molto velocemente. A tal proposito gli UFO di Crosia e Mount Rainier mostrano una sorta di 'buco nero al centro. Altri UFO presentano fasce scure attorno al centro dell'oggetto o veri e propri buchi neri al centro dell'asse di simmetria. La presenza di queste zone puo' essere messa in relazione ad alcuni effetti di natura elettromagnetica che questi stessi oggetti producono sulle radiazioni che li colpiscono. Infatti sono noti casi in cui questi oggetti emettono fasci di luce (definiti dagli addetti ai lavori "luce solida") che non si propagano in linea retta ma "curvano" nello spazio. Tale effetto e' proprio non solo di fasci luminosi che escono da tali oggetti (luci di torce elettriche, fasci di luce di lampade di automobili eccetera). Non risulta tanto differente il risultato con un fascio di raggi X o radar inviati contro l'UFO; questi non tornano quasi mai indietro a segnalare la presenza dell'oggetto ma vengono o inghiottiti o evidentemente deviati dall'oggetto stesso. Un'ipotesi di notevole rilievo e' stata avanzata dal chimico Corrado Malanga dell'Universita' di Pisa sulle pagine della prestigiosa rivista Notiziario UFO (n. 112). "Dall'osservazione di quasi tutte le foto scattate sugli UFO - ha scritto Malanga - non dichiarate false dagli esperti, si evince un particolare. La ricostruzione fatta con il calcolatore rispetta fedelmente la teoria delle luci e delle ombre; che pero' non vengono rispettate, a quanto pare, nelle immagini fotografiche in nostro possesso. In parole povere, esistono sensibili differenze tra la ricostruzione al computer e l'immagine fotografica: infatti mentre ci sono in questi oggetti parti molto luminose, dovute verosimilmente a emissioni di energia nello spettro visibile, esistono alcune zone scure non solo nella parte che dovrebbe essere in ombra ma anche nella parte illuminata dal sole o dalle luci circostanti". Effetti dello stesso tipo sono riscontrabili sulle onde radio e sulla corrente elettrica (cioe' su un campo elettromagnetico) in vicinanza di questi UFO (le radio si spengono, la luce si abbassa, le automobili si fermano). Ancora un tale effetto e' riscontrabile sugli orologi dei testimoni che si sono avvicinati troppo a tali oggetti. Vicino a loro il tempo scorre più' lentamente! Numerosi sono gli esempi in cui la grandezza tempo è stata alterata come nel caso dell'aereo di linea americano avvicinato in volo da un UFO e scomparso per cinque minuti dal controllo radar di terra. All'arrivo i passeggeri avevano l'orologio indietro di cinque minuti rispetto all'ora ufficiale di volo. Nelle abduction gli addotti (i rapiti) raccontavano di aver trascorso solo poche ore in volo mentre sulla Terra erano passati dei giorni (gap temporale). Un altro effetto molto particolare che sembra giustificato e supportato dalle moderne vedute della fisica è la modalità di accelerazione, degli UFO: essa assume valori infiniti per archi di spazio brevi. Quando questi oggetti accelerano, passano da una velocita' ad un'altra di scatto, senza passare attraverso valori intermedi: in parole povere in modo "quantizzato", come direbbero i fisici atomici. Ecco come la fisica conforta la possibile lettura dei fenomeni elettromagnetici che sembrano accompagnare i fenomeni UFO: un oggetto volante si muoverebbe come un elettrone. Quando viene eccitato puo' passare in un secondo orbitale atomico. La risposta che le funzioni matematiche danno e' univoca: l'elettrone e' scomparso da qui per passare la' in un altro livello! Infatti non e' possibile trovare l'elettrone in una zona di spazio intermedia; per la meccanica quantistica infatti tutto e' quantizzato cioe' espresso da pacchetti di energia indivisibili. Questi quanti di energia consentirebbero all'elettrone di trovarsi solo in certe aree energetiche e non in altre poichè, appunto, la distribuzione dell'energia non è continua ma discontinua .L'accelerazione degli elettroni quindi sarebbe quasi infinita...come quella degli UFO. Il moto degli UFO sarebbe dunque quantizzato ed esprimibile con leggi fisiche simili alle equazioni di Schroedinger. Il buco nero, gli elettroni e gli UFO hanno un punto in comune. Tutti e tre ruotano attorno ad un asse. La teoria degli spazi curvi ci dice come un buco nero attrae tutte le radiazioni, proprio come un UFO che puo', in linea di principio, aprire un varco, un buco, nel continuum spaziotemporale permettendo l'acceso a un'altra lontana zona di spazio. Percorrere distanze di centinaia o migliaia di anni luce sarebbe quindi possibile utilizzando le scorciatoie come entrare in un buco nero, opportunamente orientato, e passare dall'altra parte in un solo attimo, utilizzando questo sentiero privilegiato Il risultato finale sarebbe che volando a una velocita' di gran lunga inferiore a quella della luce si percorrono spazi enormi. Invece di aumentare la velocita' che non puo' andare oltre il limite fisico della luce (e anche su questo si potrebbe discutere...) si può contrarre lo spazio. L'UFO deve percio' ruotare sul suo asse, come l'elettrone, e deve creare un campo gravitazionale o qualcosa di simile in grado di fare un buco fisico nello spaziotempo..." . Fantasia? Assolutamente no, soltanto acquisizioni teoriche che richiedono tempo per confermarsi, nel frattempo, forse nello spazio, oggetti volanti, fanno la spola tra il loro pianeta e la Terra impiegando un battito di ciglia... |
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